martedì 24 febbraio 2015

Quanti Bambini bacia Papa Francesco?



Quanti Bambini bacia Papa Francesco?

Se Papa Francesco, sono in molti a dirlo, è un po’ come se fosse tornato Gesù sulla terra, non poteva certamente farci mancare un comportamento di grande affetto, simpatia, tenerezza e vicinanza sensuale con i Fanciulli. Abbiamo cercato a Piazza San Pietro, un recente Mercoledì di Febbraio 2015, in occasione dell’Udienza Generale, nel percorso che fa Francesco nella Papamobile scoperta, (che lo pone a un grande rischio in questo tempo di terrorismo e di caos) il numero di Bambini che ha baciato in quel tragitto che lo porta per qualche minuto a girare per gli spazi che dividono  i settori dei Partecipanti, ebbene ne abbiamo contati una quindicina circa ed abbiamo riportato alcuni fotogrammi tratti dalla ripresa Diretta di TV2000, sembrerebbero pochi ma pensate ogni giorno quante occasioni ha Papa Francesco di baciare altre decine, se non centinaia di Bambini, a cominciare da prima mattina a sera, senza dimenticare Ammalati, Poveri, Anziani e Uomini e Donne che incontra in varie occasioni, la cosa bella è quella pazienza delle guardie del corpo, che lo seguono e gli vanno a prendere questi Bambini che lasciano i Genitori dietro le transenne per essere portati vicino alla Papamobile ed essere baciati, accarezzati ed a volte sottoposti a gesti paterni come ad essere messo il cappuccio sul capo in giornate che fa freddo. Vorrei insieme a Voi lettori fare un ringraziamento a questi collaboratori, autista compreso, che gioiscono quando permettono a Francesco di baciare i Bambini, tenendo conto che stanno correndo dietro ad una macchina che percorre un bel po’ di strada innanzitutto per proteggerlo. Grazie a queste care Persone e grazie innanzitutto a Francesco che devo confessare quando ho assistito per le prime volte a questo spettacolo, mi sono commosso fino a piangere, in verità ho lavorato per 30 anni circa come Catechista, Educatore in varie Chiese e Istituzioni, ma anche se è naturale aver voglia di baciare un Bambino, e lo abbiamo sempre fatto perché è bellissimo, ma negli anni che cominciammo a sentire episodi di pedofilia, diffidenza di qualche genitore, fu tempo di darsi una calmata e stare molto attenti a comportarci tenendo a gran fatica il freno di gesti che partivano dal cuore con Desiderio di far sentire il nostro Amore per questi Piccoli anche fisicamente. Rinunciai veramente con grande sforzo a questo comportamento spontaneo dell’essere umano che ama come Gesù, anche se non ne facevo accorgere, infatti ai Piccoli che si lanciavano con impeto per abbracciarmi, non ho rifiutato ho frenato questo gradevolissimo impeto, ma cercavo di non far partire da me quel contatto innocente che avrebbe permesso la gioia di un abbraccio, un bacio e salutavo con un Ciao! Ciao molto affettuoso, che non permetteva quel contatto desiderato da ambo le parti, Grazie a Dio sono stato bravo a recitare questa parte sempre con il sorriso  e spero che mai nessuno si sia accorto di questa mia prevenzione contro probabili abbagli. Spero che torneranno quei tempi dove nel mondo ci sarà più pulizia dell’animo e certi gesti non susciteranno fraintendimenti, ma trasparenza sul praticare un Amore che è dono di Dio e va vissuto pienamente senza alcun dubbio o frenare stimoli ovvi che rendono la vita più gioiosa e più degna di essere vissuta. Grazie Papa Francesco a Te e Voi Genitori lasciate che tutti i Bambini vadano da Gesù, da Papa Francesco e dalle Persone di Buona Volontà. (lo scrittore di questo post)

martedì 10 febbraio 2015

Benvenuto Signor Presidente Sergio Mattarella





Dopo il lunghissimo lavoro dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano finalmente, con meno difficoltà delle penultime votazioni, la maggioranza dei votanti alle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica fra Gennaio e Febbraio 2015, ha scelto Sergio Mattarella un nome che ricordo con grande piacere e con dispiacere, perché rileggendo la storia recente del nostro paese un Fratello di Sergio: Piersanti il 6 Gennaio 1980 mentre era  Presidente della regione Siciliana fu vittima di un attentato dove la guerra combattuta in Italia contro l’illegalità mieteva vittime in gran quantità ed ha lasciato si fa per dire, sul campo di battaglia molte vittime che  lavoravano e rischiavano la vita per far percorrere a questa Repubblica, a questo Popolo d’Italia i sentieri della Pace e della legalità creando lacune affettive indelebili nonché vedove, orfani, sottraendo alla Comunità ed alla vita stessa, Persone di grandi carismi e di grande dedizione al lavoro ed al dovere per i diritti di tutti. Questa parentesi di dolore e di tristi ricordi della nostra storia, si alterna nella mia memoria ad un evento storico che è di grande rilievo per l’Italia e per il mondo intero: la cancellazione del Servizio Militare obbligatorio per i Giovani d’Italia, nel corso di un contributo Politico di grande responsabilità di Sergio Mattarella … e un macigno della storia, impensabile fino a poco prima che potesse essere rimosso ed abolito definitivamente. La mia gioia personale riguardo a questo evento strepitoso fu enorme, sono stato sempre contrario a questo rapimento dei giovani, nei migliori anni della Loro vita, rapimento alla Famiglia, al lavoro, agli studi, ai sentimenti, alla terra di origine nonché obbligatoriamente e per pochi umilianti spiccioli con lo scopo di tenere pronti Giovani per essere vittime o diventare assassini del nemico che si doveva scontrare a piacimento dei superiori  Militari o Politici, ero un obiettore di coscienza, ma tenevo per me questo segreto, perché, prima di questo miracolo, era pericoloso dichiararsi tale, e purtroppo un povero Ragazzo veniva sballottato lontano dalla propria terra in un mondo di corruzione e di abusi dove la vita diventava impossibile e spesso conduceva al suicidio o a commettere gesti gravi sempre a danno di Chi era coinvolto, ed io grazie a Dio, purtroppo sono stato vittima di questo dovere di cittadino anche se non ho vissuto nel tempo di guerra, immaginiamoci gli altri. Il servizio di leva obbligatorio Grazie a Sergio fu sostituito da quello Volontario dove bene o male, innanzitutto diventava finalmente un lavoro (libero) e poi Chi lo sceglieva era consapevole di entrare in un mondo dove si aveva a che fare con le armi, anche per le Missioni di Pace e dove fra un Signorsì e un altro c’erano ordini da eseguire, anche se ciò non è così diverso dal mondo del lavoro.  Poi sono diventato adulto, si fa per dire, e la mia conversione mi ha portato a lavorare per i Bambini Profughi della ex Iugoslavia, durante il conflitto degli anni 90, perché lo desideravo io, perché nessuno mi obbligava a farlo e perché sentivo a livello religioso e spirituale il muovermi per fare qualcosa di buono per Chi come ognuno di noi fa parte di una grande Famiglia che sono gli abitanti di questo Pianeta, che ovviamente avevano bisogno di aiuto. Ripeto ai Visitatori che da anni scrivo post in diversi blog, perché sono affetto da un male che magari mi permette di utilizzare il PC e di poter dire la mia e lasciare testimonianze in un pianeta aperto ed alla portata di tutti come internet, quindi invito anche a leggere sul nuovo Presidente attraverso ricerche in questo mondo del web, non sono un giornalista ma grazie a Dio riesco a far giungere scritti, foto, video e opinioni a molti Visitatori che ringrazio, ma tornando al mio modesto parere il contributo che ha dato Sergio non solo all’Italia ma anche al resto del mondo è stato di grande rilievo e quindi già è sinonimo che andremo incontro a tanto altro anche se sono tempi difficili e c’è bisogno di molte Persone come Lui che possano guidare  Paesi in un mondo nuovo che tutti aspettiamo da secoli. Benvenuto Signor Presidente Sergio Mattarella e Buon Lavoro!!! (Il Blogger parkinsoniano che ha scritto questo post)